lunedì 27 settembre 2010

Sicilia...Da Palermo a Selinunte

...meravigliosa la Sicilia. Un mondo di colori, di profumi, di sapori sublimi. Un mix di storia, cultura e ambiente. Luoghi magici come Palermo, con le sue stupende chiese, piazze, monumenti. Segesta, un tuffo nel passato tra templi perfettamente conservati, l'anfiteatro e le rovine della città. San Vito Lo Capo, un incantevole paesello immerso tra il verde delle montagne che fanno da scudo alla riserva dello Zingaro, e il mare, bellissimo. La Riserva dello Zingaro, senza parole per la sua bellezza. Un ambiente incontaminato, lontano dal traffico, dalla confusione. L'unico rumore è quello delle onde e del vento che accarezza le pendici delle montagne.
Erice, un tuffo al cuore il panorama che si gode dal paese arroccato in cima ad una rupe. I vicoli silenziosi, il colore del cielo al tramonto, una persona speciale accanto a te...ti riappacificano con l'universo.
Selinunte, un sito archeologico gigantesco che fa rivevere l'emozione di sentirsiimmersi nell'antichità, tra templi, rovine e antiche abitazioni. Castellammare del Golfo, panorama mozzafiato che va dai monti di Palermo, ai monti di Capo San Vito.
E poi le persone, accoglienti, simpatiche solari.
Un Viaggio splendido, nonostante qualche inconveniente con la moto e un pò di stanchezza dovuta al maltempo dei primi giorni.

lunedì 31 maggio 2010

A day with You

...Domenica. Un giorno quasi normale, l'ultimo della settimana, il giorno prima del ritorno al lavoro, della ripresa della solita routine, noiosa, stressante, opprimente. Può una domenica diventare un giorno speciale?
Si.
Grazie a te.
Perchè un semplice giro in moto, a spasso per gli appennini è stato una sorta di raggio di sole in mezzo ai mille pensieri e problemi della settimana. Gli occhi si sono riposati, rilassati, distesi, alla visione di tutto il verde della piana di Castelluccio. Si sono persi in mezzo ai mille colori dei fiori e dell'erba verdissima.
La pace data dal vento che ti accarezza la pelle. La gioia di avere una persona speciale accanto.
E così quei 400Km si sono trasformati in un piacere. Il senso di libertà, il piacere di vedere, sentire, ascoltare la natura, senza fretta, senza costrizioni, senza schemi.
La Sicilia è vicina, inizia il countdown.

Grazie...


L'itinerario >>

venerdì 26 marzo 2010

woody rose


woody rose
Inserito originariamente da Bracco78

Mototoureggiando qua e là...abbiamo raccolto una delicata "rosa" di legno, frutto del Cedro del Libano...

venerdì 19 marzo 2010

Winter is leaving...spring is coming!

Ci siamo...tra 2 giorni entrerà la tanto attesa e sperata primavera. Si sente già nell'aria il profuno della stagione che sta per entrare. Le giornate si allungano, i fiori tornano a fare capolino sui prati, gli alberi iniziano a germogliare. La natura torna a rinascere in questo ciclo di vita che va avanti da milioni di anni.
E' come un risvegliarsi dopo un lungo sonno, in cui ognuno dei nostri sensi era sopito in attesa della rinascita della natura.
E così i nostri occhi tornano a vedere i colri puri della primavera.
Il naso comincia a riassaporare gli odori dell'erba, dei fiori.
Le orecchie sentono il cinquettio delle rondini, degli uccellini.
La bocca riassapora i frutti di stagione, le fragole.
Le mani possono accarezzare i petali dei fiori, e sentire la delicatezza delle prime foglie fresche.
E si risvegliano anche i sentimenti, la gioia, l'attesa per un viaggio, la voglia di stare fuori, la voglia di vivere.
Dopo il lungo inverno, il letargo sta per finire. Winter is leaving. Spring is coming.

giovedì 4 marzo 2010

Inspiration

Sarà sicuramente capitato ad ognuno di noi di avere accanto una persona speciale, che in qualche modo riesce a trasmettere energia, amore, vitalità, voglia di fare, di viaggiare, di vivere. E così nasce l'idea di un viaggio...un viaggio atteso, voluto, sperato.
La Sicilia. Terra affascinante, carica di storia, di tradizioni.
La scelta dell'itinerario non è ancora definitiva, ma la parte che visiteremo è la parte occidentale. Da Palermo ad Agrigento. Inutile dire che l'attesa è davvero tanta, soprattutto perchè il desiderio di libertà con l'inverno un pò viene represso, perchè da tanto, troppo tempo la moto è ferma in garage, a causa del lavoro, e del maltempo che sembra non dare tregua. Così c'è quella forte voglia di sentire il vento che accarezza il viso, di sentire i mille profumi della natura, di vedere la natura che rinasce dopo un lungo inverno.

venerdì 29 gennaio 2010

Inverno

Qualche tempo fa mi è stato regalato da 2 carissimi amici il nuovo cd di Battiato nel quale è presente una reinterpretazione della struggente canzone di De Andrè "Inverno"
"vedrai la neve se ne andrà domani, rifioriranno gioie passate, col vento caldo di un'altra estate".
Queste parole mi fanno pensare a quanto, spesso, una sorta di neve gelida si soffermi sui nostri pensieri, sulle nostre emozioni.
E' come se ciò che vorremmo vivere, che vorremmo provare, rimanga fermo in una sorta di stato di ibernazione, per paura che possa rovinarsi, o semplicemente per paura di vivere ciò che sentiamo.
Di certo il nostro passato, le esperienze di vita negative, in qualche modo influenzano le scelte del presente, e ci fanno spesso vivere col freno a mano tirato.
Il passato deve essere necessariamente un insegnamento utile per vivere meglio il presente.
Dagli errori si deve imparare per non ricommetterli più.
Ma è pur vero che non si può sempre vivere nel terrore di commettere uno sbaglio, non si può chiudere tutte le porte per paura di dare fiducia agli altri.
Insomma bisogna imparare ad uscire dall'inverno dei nostri sentimenti, per lasciare che il vento caldo di una nuova estate di nuove sensazioni, possa spazzare via quella neve gelida che ricopre il nostro vivere.

In questo inverno gelido e nevoso, purtroppo la mia amica BMW è rimasta troppo spesso chiusa in garage, e sento decisamente la mancanza di quella sensazione di libertà che mi dà un bel viaggio in moto.
Domenica mattina, sfidando temperature decisamente rigide (-5°) e curve coperte da un sottile strato di gelo, me ne sono andato a fare un bel giro tra le colline della nostra splendida valle, insieme agli amici di "Motoamici", Pino, Riccardo e Umberto, che mi hanno "recuperato" per strada mentre vagavo solitario per le vie di Città di Castello.

Avevo con me la ia fidata Canon, ma non ho nemmeno osato tirarla fuori dalla custodia!!! W le manopole riscaldate!!!

venerdì 23 ottobre 2009

Autumn is here...Winter is coming...

L'autunno. E' la stagione delle foglie che ingialliscono e cadono. Delle piogge. Dei primi freddi. Dell'ininzio del letargo di molte specie viventi. In qualche modo anche noi esseri umani andiamo in letargo, iniziamo a preparare le nostre case per la stagione fredda, si mettono le coperte pesanti, si ritirano fuori i maglioni di lana, si accendono i riscaldamenti.
Per alcuni l'autunno e di conseguenza l'inverno, sono stagioni deprimenti, tristi, grigie. Ma guardandole da una prospettiva differente, si possono trovare mille sfaccettature che rendono queste stagioni interessanti, e perchè no, piacevoli.
Per esempio, in inverno cade la neve...e io adoro la neve. Ci starei ore, giorni, mesi a "giocare" tra la neve. Mi da un senso di pace, di tranquillità, di calma, di silenzio.
Le giornate terse, serene, in cui l'aria è talmente fredda da freddarti la gola respirandola...il cielo è così blu che sembra disegnato. Ed è tutto così chiaro, limpido e luminoso.
Il natale...che, seppure io lo consideri un periodo "triste", crea fermento, attesa, nostalgia.
E poi l'inverno è l'anticamera della primavera...le giornate che si allungano piano piano, la terra che comincia a riscaldarsi, le piante che tornano a germogliare.
Insomma, questo ciclo delle stagioni è davvero meraviglioso, e ci ricorda ogni anno, di quanto siamo impotenti rispetto alla potenza della natura, e ci ricorda che è necessario averne rispetto.

>> alcuni scatti autunnali

martedì 8 settembre 2009

Cogito ergo sum

Mi capita spesso di fermarmi a pensare a quanto in questo mondo frenetico, i rapporti umani siano messi in secondo piano rispetto a cose che secondo me sono davvero futili e superficiali. Sono stato spesso considerato una persona forse troppo sentimentale, troppo legato ad alcuni ideali che oggigiorno sembrano diventati obsoleti. Ma ho sempre creduto, e continuerò a farlo, nell'amicizia, nell'amore e nei rapporti umani con le persone. Sono sentimenti che fanno soffrire a volte, che fanno illudere, ma che ti fanno sentire VIVO. L'Amicizia è qualcosa di fondamentale nella vita. Gli amici servono per divertirsi, per confidarsi, per confrontarsi, per condividere. Ed è per questo che nei momenti difficili, avere accanto Amici "veri" è un dono prezioso, perchè anche una semplice parola, un gesto da qualcuno a cui vogliamo bene, può dare sollievo e far tornare il sorriso.
L'Amore poi!!! L'amore è qualcosa di stupefacente...riesce a farti sorridere, a farti cantare, è quella strana sensazione di attesa che ti muove lo stomaco, quella forza che ti fa fare cazzate di ogni genere, quella strana sensazione di frenesia che ti prende e ti fa sentire VIVO.
Certo l'Amore fa anche soffrire, fa stare chiusi in casa con la tristezza nel cuore, ti fa sentire solo, ti fa sentire "sbagliato". Ma comunque sia ogni storia merita di essere vissuta, perchè donare se stessi agli altri è qualcosa di enormemente bello anche se non si riceve nulla in cambio. E anche se è difficile essere amico di qualcuno che ci ha ferito bisogna farlo, perchè voler bene è il modo migliore per stare meglio.
Tutto questo strano discorso nasce dalla consapevolezza di avere accanto tante persone vecchie e nuove a cui voglio un gran bene, che in questi anni mi hanno aiutato a superare i momenti difficili e mi hanno dato davvero tanto, aiutandomi a crescere. E ognuno di loro mi ha donato un pezzetto di se.

Quando faccio questi discorsi un pò mi spavento! non sono abituato a queste riflessioni a queste esternazioni. Ma il viaggio in moto di quest'anno mi ha fatto capire quanto siano importanti i rapporti con le persone, e quanto siano importanti gli amici, e l'Amore.

Anche a questo serve la moto!! oltre che a sentirsi vivi e liberi.

lunedì 24 agosto 2009

Dagli appennini ai Pirenei - 01 Agosto >> 10 Agosto 2009

Ed eccoci qua di nuovo al lavoro dopo tanti giorni di ferie e soprattutto dopo un'altro bellissimo viaggio tra passi pirenaici e alpini. 4500 Km sparsi per la Francia, dalla regione della Rhone-Alpes ai Pirenei, passando per la ProvenCe, per l'Aquitania, per la Savoia e le Midi Pyrenees. Inutile dire che sono soddisfatto sia delle tappe che abbiamo scelto, sia delle sensazioni che ho avuto durante questo tour, un pò perchè il mio stato d'animo alla partenza era davvero messo male, un pò perchè io adoro le montagne e i paesaggi innevati e rocciosi, e un pò anche perchè ogni viaggio mi aiuta a crescere sia mentalmente che spiritualmente. Una delle mete del nostro viaggio era Lourdes...un luogo in cui ogni uomo dovrebbe recarsi almeno una volta nella vita per avere la percezione del dolore, della disperazione e dalla fede di tutti i pellegrini che ogni giorno affollano la grotta dove la piccola Bernadette vide Maria. Credetemi, si imparerebbe ad apprezzare davvero la vita e le cose che abbiamo, e i problemi di ogni giorno apparirebbero meno importanti. Poi il viaggio è continuato, toccandoi i paesi di Rocamadour, di Chatllon en diois, di Carcassonne, di Briancon, di Castellane, con le meravigliose Gorges du Verdon, nelle quali ci siamo imbattuti in uno dei temporali più devastanti che io abbia mai visto, le Gorges du Tarn, ed altri meraviogliosi luoghi di certo non turistici, ma tanto tanto caratteristici. Comunque le immagini valgono sicuramente più delle mie parole, perciò sotto metto il link per vedere le foto che ho scattato.



>> Clicca qui per vedere le foto

venerdì 10 luglio 2009

La mente vola ai canyon del Verdon, alle cime dei Pirenei...

Mancano ormai 15 giorni esatti alla partenza di una nuova avventura. Quest'anno torniamo in Francia, Francia del sud per la precisione, arrivando fino ai pirenei. Inutile dire che ogni viaggio è una scoperta, che in ogni viaggio portiamo con noi aspettative, desideri, necessità. Quest'anno forse è l'anno più delicato che io abbia mai vissuto. Per tante cose tristi che sono accadute e perchè dentro di me qualcosa è cambiato, profondamente. Ho bisogno di questo viaggio per ritrovare in me setsso la voglia di affrontare le giornate, la voglia di sorridere della vita e di quello che accade. Ne ho bisogno perchè la routine di tutti i giorni peggiora le situazioni, non si ha mai tempo per fermarsi a riflettere a pensare. Perciò quando il 25 io e Stefano partiremo per questa avventura bellissima, mi lascerò alle spalle tutto almeno per 10 giorni di tranquillità assoluta.